Ricevo dal mio amico albanese Mario:
Funerali a Paola (COSENZA - CALABRIA)
PAOLA – E' morto di cancro a 28 anni, Francesco De Seta,militare di carriera tra gli alpini a Vipiteno (Bolzano), al quale il male era stato diagnosticato di ritorno da una missione in Kosovo. Il giovane, che era stato più volte nei Balcani, è deceduto a Paola, sua città d’origine, dove si sono svolti i funerali alla presenza di un picchetto d’onore dell’Esercito.
Da tempo De Seta aveva subito ricoveri in diversi ospedali,ma le sue condizioni si erano aggravate nell’ultimo mese . Del caso si è occupato il blog di denuncia Vittimeuranio.com, che dal 2007 si occupa dei rischi legati all’uranio impoverito, curato dal giornalista Francesco Palese.
«I familiari – ha affermato Palese – chiedono adesso di fare luce sulla morte del giovane militare, consumatasi in maniera veloce dopo il rientro dall’estero. Quella di De seta è solo l'ultima di una lunga serie di morti sospette legate alla possibile contaminazione da uranio impoverito». «E' il primo caso – ha aggiunto Palese – di militari calabresi che si sospetta possano essere rimasti vittima dell’uranio impoverito». Ad usare l’uranio impoverito nelle munizioni sono stati per primi gli americani e i britannici. L’Onu ha classificato queste munizioni come armi illegali di distruzione di massa.
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